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Serramanna: Vanessa Podda presenta “Maledetta la tua bocca, maledetta!” alla Biblioteca Comunale

Venerdì 5 aprile, alle ore 18, Vanessa Podda presenta “Maledetta la tua bocca, maledetta! (collana ‘is cruculeus’) alla Biblioteca Comunale di Serramanna “G. Solinas”.

L’evento è inserito nella rassegna letteraria Aperitivo d’autori – VI edizione.

Interviene Cinzia Tuveri.

Su Tzirculu: Vanessa Aroff Podda presenta “Maledetta la tua bocca, maledetta!”

Domenica 17 marzo, alle 18:30, Vanessa Aroff Podda presenta “Maledetta la tua bocca, maledetta!” ( Collana ‘Is Cruculeus’) al circolo Su Tzirculu in via Molise 58 a Cagliari.
Introduce la serata il direttore della collana Andrea Garau.

Per maggiori informazioni sull’evento visita la pagina Facebook ufficiale della collana di poesia Is Cruculeus. 

 

Vanessa Aroff Podda presenta “Maledetta la tua bocca, maledetta!” alla Libreria Tiziano

Venerdì 22 febbraio Vanessa Aroff Podda presenta il libro “Maledetta la tua bocca, maledetta! (collana ‘is cruculeus’) alla Libreria Tiziano a Cagliari.

L’appuntamento è fissato per le 18.30 in Via Tiziano 15.
Introduce e dialoga con l’autrice Andrea Garau, curatore della collana.

 

Cagliari: presentazione del libro “Maledetta la tua bocca, maledetta!” di Vanessa Aroff Podda

Venerdì 18 gennaio, alle 18.30, Vanessa Aroff Podda presenta “Maledetta la tua bocca, maledetta!” (Collana di Poesia ‘Is Cruculeus’) al bar Fuaiè del Teatro Massimo di Cagliari.

Introduce la serata il direttore della collana Andrea Garau.

Sarà presente l’autrice.

A seguire Vinyl set Yallah e Xanta (Fratellanza r’n’r).

L’evento è organizzato in collaborazione con Fuaiè, Teatro Massimo e Libreria Edumondo.

Bonas Pascas – Auguri – Season´s Greetings

Bonas pascas de Nadale e largos annos

Buon Natale e Felice Anno Nuovo

Merry Christmas and Happy New Year

“Piccinni in Castorias” a Olbia per la rassegna Approdi letterari

Domenica 9 dicembre Giuseppe Tirotto presenta il romanzo in sardo gallurese “Piccinni in Castorias” a Olbia in occasione della rassegna Approdi letterari. L’evento si terrà negli spazi dell’Expo alle ore 17.45.

Modera l’incontro Francesco Giorgioni.

NOR Edizioni a Olbia per ‘Approdi letterari’

NOR Edizioni da venerdì 7 a domenica 9 dicembre sarà a Olbia per ´Approdi letterari´, l’iniziativa di promozione dell´editoria sarda organizzata dall´AES – Associazione Editori Sardi con il patrocinio e il sostegno del Comune di Olbia.

“A iscola ‘e ballu” di Emanuele Garau a Carbonia per Una miniera di cultura

Domenica 18 novembre Emanuele Garau presenta “A iscola ‘e ballu” alla terza edizione di “Una miniera di cultura” a Carbonia.

L’autore Emanuele Garau ne parlerà con Claudia Serra. Modera l’incontro il giornalista Salvatore Taras.

L’appuntamento è fissato in piazza Roma alle ore 16.45.

NOR Edizioni alla mostra del libro di Carbonia dal 16 al 18 novembre

NOR Edizioni dal 16 al 18 novembre sarà a Carbonia per la terza edizione di “Una miniera di cultura”, iniziativa di promozione dell’editoria libraria sarda, finanziata e coordinata dall’Assessorato Regionale alla Cultura, fa parte del circuito regionale L’Isola dei libri ed è promossa e organizzata dall’Associazione Editori Sardi d’intesa con l’assessorato alla Cultura del Comune di Carbonia, e in collaborazione con il Sistema Bibliotecario Interurbano del Sulcis, la Società Umanitaria di Carbonia e le librerie locali.

Tre giorni di presentazioni di libri, incontri con gli autori e con le scuole, reading letterari e proiezioni cinematografiche tra la Torre Civica (ex Torre Littoria) il Teatro Centrale e la Biblioteca comunale della cittadina del Sulsic. Inoltre sarà allestita la vetrina completa dell’editoria sarda, in cui scoprire le migliori proposte della nostra casa editrice.

Norwegian dedica un aereo a Grazia Deledda

La compagnia aerea low cost Norwegian dedica uno degli aeromobili della sua flotta a Grazia Deledda in occasione dell’anniversario della sua nascita, il 27 settembre 1871.

Nel 2019 l’immagine dell’autrice sarda Premio Nobel per la Letteratura decorerà entrambi i lati della coda di un Boeing 737 MAX 8, diventando il terzo personaggio italiano famoso a comparire su uno degli aerei del vettore, dopo Cristoforo Colombo e Marco Polo.

Grazia Deledda (Nuoro, 27 settembre 1871 – Roma, 15 agosto 1936) è stata l’unica scrittrice italiana a essere insignita del Premio Nobel per la letteratura (1926). Trascorse l’infanzia e la giovinezza a Nuoro, dove ebbe le sue prime esperienze letterarie. Nel 1890, in seguito al suo matrimonio con Palmiro Madesani, si trasferì a Roma. Le sue opere, attraverso le numerose traduzioni, fecero conoscere la Sardegna nel mondo; citando infatti la motivazione del Premio Nobel: «Per la sua ispirazione idealistica, scritta con raffigurazioni di plastica chiarezza della vita della sua isola nativa, con profonda comprensione degli umani problemi». La collocazione della scrittrice tra Verismo e Decadentismo ha sempre creato difficoltà di interpretazione tra i critici italiani. Il sapore vagamente verista della sua produzione le procurò le insofferenze dei abitanti della sua città natale e della sua regione, in cui le storie erano ambientate, convinti che descrivesse la Barbagia come terra rozza e arretrata. Altri invece riconoscono l’originalità della sua opera. Come per molti grandi scrittori della sua epoca, essa risulta ben inserita nel contesto europeo: tutto accarezza, ma evitando precise appartenenze. Alla scrittrice sarda spetta indubbiamente un posto di primo piano nel Novecento, insieme a Pirandello, anche lui Premio Nobel appena dieci anni dopo. La lingua italiana è comunque per lei, sardofona, una lingua non sua. In una sua lettera precisa: «Leggo relativamente poco, ma cose buone e cerco sempre di migliorare il mio stile. Io scrivo ancora male in italiano – ma anche perché ero abituata al dialetto sardo che è per se stesso una lingua diversa dall’italiana». Una doppia identità, una condizione particolare di bilinguismo e di diglossia, comune a numerosi scrittori italiani anche se non in modo così marcato come per la Deledda. Mettendo in comunicazione due sistemi linguistici e letterari diversi, la scrittrice inaugura in Italia una nuova stagione narrativa, dove traspare chiaramente l’appartenenza alla cultura originaria, e dove la propria lingua viene valorizzata come vettore di conoscenza e di crescita culturale. Tra le sue opere principali abbiamo: Fior di Sardegna (1892), Racconti sardi (1894), Elias Portolu (1903), Cenere (1904), Nostalgie (1905), L’edera(1908), Canne al vento (1913), Marianna Sirca (1915), L’incendio nell’oliveto (1918), La madre (1920), La fuga in Egitto (1925), Il sigillo d’amore (1926), Annalena Bilsini (1927),Cosima (1937, postuma).

 

Fonte ANSA

http://www.ansa.it/sardegna/notizie/2018/09/27/aereo-norwegian-dedicato-a-g.-deledda_e4f22841-97ac-42cb-b874-b230911b7f49.html